Avanzata (5)

11 Dic

Storie di Elfi e di Uomini

La puttana obbedì; il re degli Elfi si trovò ad ammirare il culo rotondo sotto il quale, come un frutto, si apriva la succosa vagina. “Faccia a terra, adesso, e mani dietro la schiena”, ordinò ancora la Bastarda; la puttana obbedì di nuovo e l’Elfa appoggiò senza troppa delicatezza la suola dello scarpone sul collo lasciato esposto dai capelli che si erano spostati in avanti, a nascondere la faccia della donna.

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Avanzata (4)

4 Dic

Storie di Elfi e di Uomini

“La prima risposta è quella giusta, e tu lo sapevi benissimo. Il Consiglio dei Nobili ha discusso a lungo ed alla fine si sono trovati d’accordo con me, hanno avuto troppa paura di non essere dalla parte della famiglia prescelta”.
“Sei certo che ne sceglierò uno, ma io voglio Morwen”.
“Non potrai averla. Se davvero è ancora viva, dopo la guerra avrà un appuntamento col nostro boia”.
“Morwen è viva, e non si lascerà mai prendere. Io la troverò e se necessario andrò via con lei”.
“Non potrai farlo, anche se non vorrai prendere uno dei nobili che ho scelto per te dovrai regnare dopo di me. Non è meglio essere re degli Elfi che una esule?”.
“E tu, sei contento di essere re degli Elfi?”, ritorse la Bastarda. “A quanto hai dovuto rinunciare per diventarlo? Quanto hai dovuto sacrificare per restarlo? Per quello che ho visto, direi che assomiglia…

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Avanzata (3)

27 Nov

Storie di Elfi e di Uomini

Re Szibelis la abbracciò, con un gesto di affetto paterno che non gli era usuale, e per tutto il tempo in cui consumarono assieme il rancio della truppa tacque limitandosi a fissare la figlia con attenzione. Svuotata la ciotola e mangiata la galletta, la Bastarda ricambiò una buona volta lo sguardo alzando gli occhi che aveva fino ad una piccola clessidra prima tenuto fissi sul tavolo.

“Tu hai qualcosa di sgradevole da dirmi. Fallo subito, e poi mi occuperò dei turni di guardia e mi troverò una compagnia per la notte. Domani ci sarà da marciare, e sarà una buona idea fare a meno dei cavalli, su questo terreno”.
“A proposito degli obblighi che tu ed io abbiamo verso il regno, sì. Ti posso indicare tre dei nostri nobili, e tra questi dovrai sceglierne uno, subito dopo la fine della guerra, per farti fare un figlio e starti accanto sul…

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Avanzata (2)

20 Nov

Storie di Elfi e di Uomini

Il Re in realtà aveva portato dalla Capitale un secondo piano di battaglia, predisposto in fretta e furia quando erano giunte le notizie dalla prima linea, ma non si era neanche degnato di leggerlo. Lo consegnò con tutto il sussiego del caso all’anziano Generale che gli stava tenendo testa e rimase di stucco quando, dopo aver chiesto ed ottenuto il permesso di togliere i sigilli e di mostrare il documento ai suoi ufficiali, lo vide sorridere soddisfatto.
“Maestà”, disse il Generale, “il piano predisposto dallo Stato Maggiore Generale coincide punto per punto con quello che con i miei ufficiali avevamo ideato qui. Con il sostegno della cavalleria del nostro valoroso collega nel trasporto delle attrezzature di assedio la manovra potrà essere condotta in un tempo anche più breve di quanto previsto. E la velocità, come Vostra Maestà ha spesso detto, è essenziale per approfittare della sorpresa sia tattica che strategica”…

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Avanzata (1)

13 Nov

Storie di Elfi e di Uomini

Szibelis il Vittorioso non era abituato a viaggiare senza la pompa che competeva ad un Re degli Elfi. Aveva accettato di cattivo grado il pressante suggerimento dei suoi generali ed era di pessimo umore quando arrivò, in compagnia di un piccolo gruppo di lancieri a cavallo e di esploratori, lì dove la sua Armata della Guardia aveva fissato i quartieri avanzati in vista della definitiva offensiva contro la capitale del Regno Nero. Un re di pessimo umore è qualcosa di pericolosissimo con cui avere a che fare, questo tutti gli ufficiali dell’armata, anche i meno esperti, lo sapevano benissimo. Purtroppo per i meno esperti, fu proprio a loro, essendo quelli con i gradi più bassi, che toccò ricevere il sovrano, organizzando in fretta e furia un piccolo picchetto di onore e costringendo cuochi ed attendenti a lavorare di gran lena per preparare cibo e tenda il più in fretta possibile.

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Nel frattempo, da qualche parte

9 Nov

Storie di Elfi e di Uomini

Dunque, cosa ne pensate di un test psicoattitudinale come quello superato da Gujonnen? Disposti ad affrontarlo per una nuova posizione (lavorativa, ovviamente)?

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Ritirata (8)

6 Nov

Storie di Elfi e di Uomini

Nell’improvviso silenzio il respiro affannoso dei due amanti , l’Uomo e l’Elfa, risuonò più forte, quasi a tempo. Fu l’Uomo il primo a rialzarsi, per pii avvicinarsi a Belladonna e piegarsi su di lei per abbracciarla con forza, cercandole il volto e la bocca con le labbra, per poi chiederle con voce rotta: “Mia signora, stai bene?”.
“Sì, Gujonnen”, rispose Belladonna dopo qualche piccola clessidra, ancora prostrata con il viso in terra, “se resto così è perché ti sto ringraziando alla maniera elfica per il piacere che mi hai dato”.
“Perdonami, mia signora, non avevo mai visto una cosa del genere”, rispose il giovane ufficiale, e si gettò faccia a terra a sua volta accanto all’Elfa. “Anche io voglio ringraziarti, mia signora; non avevo mai provato niente di simile”.

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