58

2 Giu

Attenzione, Stella è anche su Facebook, chiedete l’amicizia a Stella Dell’Amore e cliccate “mi piace” alla sua pagina Stella Dell’Amore la pagina del blog 150 Euro 

Entro per prima in una piccola sala dominata da una tavola elegantemente apparecchiata, cui sono già seduti i padroni di casa che sembrano aver ricordato la buona educazione visto che si alzano in piedi.
Sono troppo ottimista, perché non si sono alzati per salutarci compitamente. L’occhialuto mi acchiappa per un braccio e mi fa inginocchiare accanto alla sua sedia. Va peggio a Irina, afferrata per i capelli dal pelato e buttata a quattro zampe sotto il tavolo. Mi accorgo che sono previsti solo due coperti, e mi pare un pessimo segno.
L’occhialuto vuole che stia in ginocchio, con la cosce aperte ad esporre l’inguine, le mani dietro la nuca ed i gomiti ben larghi. Prendo un primo ceffone perché non apro abbastanza le gambe, un secondo perché non sto ben diritta e mi seggo sui talloni, un terzo perché non tengo i gomiti come vuole lui.
sottomessa b/n

Alla fine sembra soddisfatto e mi avvicina alle labbra un boccone di pane. Oddìo, cosa devo fare? Non voglio prendere un altro schiaffo. Mi butto, apro la bocca e tiro fuori la lingua.
Ci ho azzeccato, l’occhialuto ride contento e mi fa mangiare il boccone, io tiro un sospiro di sollievo, li si può accontentare.
A questo punto entra il maggiordomo spingendo un carrello tipo quello degli alberghi quando servono in camera, e mette in tavola la cena.
Incredibilmente, sento l’occhialuto ed il pelato discutere della carne e del vino. Sono distratti, ne approfitto per cercare con lo sguardo Irina, la trovo a quattro zampe con i mocassini del pelato sul collo.
Riprendo la posizione appena in tempo, l’occhialuto mi sfrega sulle labbra un pezzettino di carne e me lo fa inghiottire, sa di pepe e di cadavere, deve essere cacciagione tipo beccaccia o quaglia.
L’occhialuto ci trova gusto, adesso mi fa bere un sorso di vino che mi sembra meraviglioso. La mia docilità viene premiata da una carezza sul seno, e mi sembra che le cose stiano in qualche modo tornando sui binari di un certa comprensibile routine.
L’occhialuto avvicina stavolta alla mia bocca il suo uccello, fuori dai pantaloni e correttamente protetto: stavolta quello che vuole è chiarissimo e comincio a darmi da fare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: