159

12 Set

Prima di uscire per andare da Tiziana ho ricevuto una telefonata da Irina, che mi ha salutato e mi ha detto che stasera esce per andare a lavorare, una cena con un riccone arabo che neanche a Roma rinuncia ad una bionda.
“Un mille euro, niente di che, ma ci sono occasioni in cui si deve obbedire”.
Ho avuto un brivido, è la stessa espressione che Irina aveva usato prima della serata con i ricconi, quindi le ho chiesto di chiamarmi a qualsiasi ora, quando torna a casa. Irina mi ha tranquillizzata, ha ride, mi ha chiesto se sono gelosa, mi ha preso in giro, ma alla fine mi ha promesso che chiamerà e mi ha detto che anche Aliena non avrebbe voluto lasciarla uscire, “mi volete troppo bene”.
Cerco di svuotarmi la testa da queste preoccupazioni e lego lo scooter davanti allo studio di Tiziana: ho portato con me la bottiglia di champagne che sembra aver resistito abbastanza bene alle scosse sugli sconnessi sanpietrini del Centro Storico, amplificate dalle sospensioni ormai approssimative.
Mi piace annunciarmi con un messaggino, in cui ordino a Tiziana “apri alla tua Signora”. Con mia sorpresa non sento subito lo scatto della serratura, quasi mi agito, poi il ronzio del citofono mi dà il via libera.
Spingo il portoncino blindato dell’appartamento e trovo Tiziana, in ginocchio, nuda, il collare serrato attorno alla gola, il frustino offerto sulle due mani, a braccia tese. Tiene gli occhi bassi ma ha l’espressione felice, mi riceve come si riceve una mistress nello stile di Padron’Ntoni.
Ho preso dalle sue mani il frustino e Tiziana si è chinata a baciarmi i piedi, poi ha assunto nuovamente la posizione di attesa per ascoltare i miei ordini. Meno male che stasera ho sostituito le scarpe da ginnastica con un paio di decoltè, così sento le sue labbra e la sua lingua che passano dal cuoio nero alla mia pelle. Comincio ad eccitarmi.
Le accarezzo la guancia con la punta del frustino e le chiedo perché non ha aperto subito. La risposta mi lascia di stucco.
“Mia Signora, questa allieva non era pronta a degnamente ricevere la sua padrona; accetterà la meritata punizione per questo”.Ho fatto una gaffe? Lei aspetta la fidanzata e si presenta la Mistress? Ma mi sembra contenta: difficile capire le attese di una masochista, o sono io che non mi sforzo abbastanza?
Sono una Mistress, e basta. Quindi prendo Tiziana per il collare e la porto facendola camminare a quattro zampe fino al salotto, dove ci attende un bel vassoio di sushi ed una bottiglia di vino bianco appena estratta dal frigo, come dimostra la condensa che la ricopre.
Non ci sono piatti, c’è un solo bicchiere ed un solo paio di bacchette, Tiziana ha fatto veramente in fretta a predisporre per la padrona.
Non voglio mangiare questo sushi da sola,quindi faccio inginocchiare Tiziana accanto a me per farmi raccontare la sua giornata: mi viene una specie di ispirazione e comincio col chiederle se ha pensato alla Padrona appena alzata.
Lei risponde “Sì, mia Signora”, e si merita un rotolino col calamaretto, lo prende con le labbra dalla mia mano.
“E cosa hai pensato, di preciso?”
“Questa allieva ha pensato che avrebbe voluto dormire ai piedi della sua Signora, mia signora”.
Ha diritto ad un altro boccone e ad un sorso di vino dal mio bicchiere.
“Grazie, mia Signora”.

“Ti sei lavata, stamattina”?
“Questa allieva ha chiesto perdono alla sua Signora mentre si permetteva di toccare un corpo che appartiene alla sua Signora”.
Mi gira un po’ la testa per il ragionamento e la sintassi, ma mi sto eccitando sempre di più: Tiziana è una allieva perfetta, ottima ragione per studiare la materia. Ho preso trenta a procedura penale, maledizione, e non mi piaceva per niente, questa materia comincia invece a piacermi tantissimo.

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8 Risposte to “159”

  1. Passera Dolce settembre 12, 2012 a 6:31 pm #

    30 a procedura penale?! Io ho preso 28 a diritto pubblico per grazia ricevuta (e non a giurisprudenza…) hai tutta la mia stima 🙂

    • euro150 settembre 12, 2012 a 8:48 pm #

      Ma grazie: per quello che vale adesso…

  2. solounoscoglio settembre 12, 2012 a 6:35 pm #

    due commenti:
    1° non oso immaginare cosa possa fare un musulmano sadico ad una donna…
    2° la mia materia preferita all’università era chimica….chissà con cosa potrei sostituirla nel mio attuale immaginario…. 🙂

    • euro150 settembre 12, 2012 a 8:50 pm #

      Bene, procedura penale non era la mia materia preferita, diventò una questione di principio.

      • solounoscoglio settembre 12, 2012 a 9:59 pm #

        sono una che da il massimo solo se “coinvolta” quindi ho avuto 30 solo nelle materie che amavo…

    • Passera Dolce settembre 12, 2012 a 9:07 pm #

      Beh, arabo non significa necessariamente musulmano…
      Poi magari non ve ne frega nulla, ma le mie materie preferite all’università erano inglese e francese (mi sono sempre piaciute le lingue 😉 )

      • euro150 settembre 12, 2012 a 9:11 pm #

        che invidia: ho sputato sangue per imparare l’inglese necessario all’Erasmus

      • euro150 settembre 12, 2012 a 9:38 pm #

        Voi non potete saperlo, ma io sì: dalle parti di Gedda hanno dei motori di ricerca eccezionali, c’è qualcuno che legga dall’Arabia Saudita, quindi state attente a quello che scrivete

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