165

18 Set

Irina è sdraiata nel mezzo del lettone, avvolta in un lenzuolo: ha il naso palesemente rotto, gli occhi gonfi e quasi chiusi, le labbra spaccate. Aliena la scopre e vedo che è tutta blu e nera, coperta di lividi, insanguinata fra le gambe.
Respira a bocca aperta, sembra non si sia accorta di me.
Chiedo ad Aliena se ha chiamato un medico o l’ambulanza, e lei fa segno di no, Irina non vuole. Le chiedo se le ha dato almeno qualche pastiglia per il dolore, ed ancora nega, non sa cosa fare.
Irina sceglie proprio questo momento per salutarmi e ringraziarmi, educatissima.
Bene, cioè male, io non ho le minime conoscenze di pronto soccorso, ma capisco benissimo che Irina è stata oggetto di un pestaggio che probabilmente non aveva lo scopo di ucciderla. Capisco anche che bisognerà portarla in ospedale, che lo voglia o no, e comunque fare subito qualcosa per il dolore che deve essere fortissimo.
Irina mi leva dall’imbarazzo, e mi chiede di aiutarla ad alzarsi. Lo facciamo insieme Aliena ed io: ho paura che abbia qualche osso rotto e cerchiamo di farla muovere il più piano possibile, e per un pelo ad un certo punto tra camera da letto e bagno non ci scivola dalle mani. Vedo adesso che è stata picchiata anche sulla schiena e sulle natiche, e perde sangue, mi accorgo, non dalla vagina ma dal buco del culo.
Stringiamo la presa e si lamenta, forte, ma riusciamo ad arrivare in bagno e la facciamo stendere nella vasca.
Le fa male respirare, deve anche avere qualche costola incrinata se non proprio rotta, ma intanto bisogna farle passare il dolore e tamponare questa piccola emorragia.
Aliena ha preso l’ovatta e si inginocchia mormorando qualcosa di incomprensibile ma io le dico di fermarsi e chiedo ad Irina di orinare, qui davanti a noi, poi la laviamo cercando di non farle male.
Stasera nessuna mi fa domande, Irina credo mi guardi attraverso le palpebre gonfie ed esegue.
E’ un getto forte e limpido, meno male: è una delle poche cose che so, i reni sono a posto. Piego un asciugamano e lo metto sotto la testa di Irina, Aliena usa l’ovatta che ha già in mano per pulirla delicatamente, prende il tubo della doccia e con un filo d’acqua, cercando di non farle male, la lava gentilmente.

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7 Risposte to “165”

  1. sexrider settembre 18, 2012 a 7:34 pm #

    ma che mondo di merda… per favore, ti voglio bene,, escine al più presto!!!!!

    • euro150 settembre 18, 2012 a 7:50 pm #

      Purtroppo ho ancora del lavoro da fare; grazie per il pensiero ma non posso andarmene proprio adesso

  2. Passera Dolce settembre 19, 2012 a 12:54 am #

    mi dispiace, sinceramente.

  3. solounoscoglio settembre 19, 2012 a 9:03 am #

    leggendoti non ci si può non affezionare alle tue amiche, ed il desiderio di prendervi tutte sulle spalle e portarvi lontano da questo mondo di merda è veramente forte. mi viene da piangere…. sei certa che tutto questo valga il gioco?

    • euro150 settembre 19, 2012 a 4:51 pm #

      nessuna di noi sognava di fare questo mestiere: circostanze, casualità, scelte più o meno forzate. Dobbiamo conviverci, tutte. Grazie per le belle parole

  4. Stellina settembre 19, 2012 a 4:30 pm #

    Spero tanto che Irina si sia ripresa. Sono preoccupata per te e le tue amiche.
    Vorrei contattanti in privato, per diversi motivi, non ultimo quello di sapere come stai realmente, ma non ho trovato la tua mail, se hai piacere scrivimi sulla mia.
    Un abbraccio grande
    Stellina

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