263

24 Dic

24485_8bigPaola tira finalmente indietro la testa e conclude il pompino passando la lingua per
tutta la lunghezza del cazzo che sto adoperando: capisco che è pronta, le faccio segno di girarsi e prendo il tubetto. Paola si mette a quattro zampe e mi offre il culo, le
faccio una carezza e comincio a lubrificarla: non voglio assolutamente farle male, lei
volta a metà la testa e mi dice di non esagerare, altrimenti io rischio di non sentire
niente. Ma cosa vuol dire? Io sono la puttana, e non sono certo qui per divertirmi.
Michelle ha un’espressione terrorizzata, anche Silvia si è voltata ed ora aspetta la sua
sorte, non guarda me e fissa negli occhi Paola: visto che sono divise da tutta la
larghezza della camera prendo un’altra iniziativa, do a Paola una pacca sul culo e lei
avanza a quattro zampe; Silvia fa lo stesso e si trovano testa a testa l’una con l’altra.
Paola muove un po’ il culo, mi fa capire che è pronta: mi infilo un mano tra le gambe e
mi inginocchio alle sue spalle tenendo ben fermo il cazzo di legno. Mi accarezzo lungo il
solco delle sue natiche come fanno a volte gli uomini, poi prendo fiato e la sodomizzo.
Paola fa “aaaah”, sottovoce, io mi blocco e lei ne approfitta per prendere il controllo
della situazione, comincia a pendolare avanti ed indietro attorno al cazzo e sì, comincio
a sentire qualcosa dentro di me, un familiare pizzicorino. Non devo assolutamente
lasciarmi trasportare e devo ricambiare.
Non è facile: a parte l’assurdità della situazione, non ho la minima esperienza ed ho
anche una mano impegnata a tener fermo il cazzo di legno. Viene in mio soccorso Silvia,
che sembra rivolgersi a Michelle e le dice di stringere di più le gambe. Lo faccio
anch’io ed improvvisamente la situazione passa sotto il mio controllo, Paola sottolinea
l’andirivieni con sospiri più forti. Ho anche le mani libere, ne uso una per reggermi
alla vita di Paola, mando l’altra in avanscoperta nel foltissimo triangolo di pelo pubico
della mia partner e trovo con soddisfazione che è eccitata.
Nonostante la posizione particolare sono in grado di accarezzarla e sono determinata a
farle avere quello per cui ha pagato. Finalmente le infilo due dita dentro la fica ed
attraverso il perineo sento il cazzo di legno che le scava nel culo, mi mordo la lingua
per sentire dolore e controllare le sensazioni che mi stanno arrivando; le chiedo di fare
più piano ma Paola per tutta risposta accelera e dopo pochi colpi frenetici si
immobilizza contro il mio pube, inghiottendo ancora di più il cazzo di legno e le due
dita di carne.

Annunci

Una Risposta to “263”

  1. dolcezzasicula dicembre 24, 2012 a 6:45 pm #

    Mmmmmmmm che voglia 😛

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: