495

14 Ago

Belle%20Epoque%204%20DIl fratellone ha apprezzato come sempre la mia cucina ed il profumatissimo traminer aromatico che ho versato con generosità, nonché la compagnia: più volte si è perso nella scollatura di Deborah, che ha deciso di chiamare “Deborah con l’acca” facendola quasi rotolare per terra dalle risate.
Al momento di stappare lo champagne gli ho rivolto un sguardo ed ho chiesto a Tiziana di aiutarmi a togliere i piatti sporchi ed a portare in tavola i calici puliti: per quanto disinibito sia, non ce lo vedo trattare una marchetta proprio davanti alla sorella; e poi ho voglia di baciare Tiziana.
Lo faccio nel corridoio, e poi di nuovo in cucina, e lei ricambia spingendo il suo seno contro il mio e intrecciando la sua lingua con la mia, e quando ritorniamo in sala da pranzo troviamo Deborah e mio fratello tranquillamente seduti uno accanto all’altra: Deborah sta gentilmente frugando nei pantaloni del fratellone che ha soltanto un tabù, quello dell’incesto, quindi non fa una piega. E’ chiaro che si sono messi d’accordo, ed è a questa nuova marchetta di Deborah, in realtà, che brindo, oltre che a due settimane di completo riposo in compagnia della persona che amo.
La quale persona, forse stimolata da quello che vede, decide di imitare Deborah e mi appoggia gentilmente ma con fermezza una mano sulla lampo dei jeans: brava Tiziana, così mio fratello capisce che è il momento di salutare e portarsi via la sua ultima conquista.
Li accompagno in garage per aprire loro la saracinesca e poi il cancello: prima di andarsene abbracciato a Deborah accetta il mio casco di riserva e mi dice che aspetta mie notizie per riprendersi la macchina, e che la posso tenere per tutto il tempo che mi serve.
“C’è anche il telepass”, conclude stampandomi un bacio sulla guancia; Deborah accelera e schizzano via a tutta manetta, e mi chiedo se riusciranno ad arrivare a casa o se si impasteranno contro un albero alla prima curva.
Tiziana ha messo il tempo a frutto e si fa trovare nuda ed inginocchiata nell’ingresso, il mio collare già stretto attorno alla gola; io domani devo guidare per circa quattrocento chilometri, ma ho voglia di lei come lei ha voglia di me, quindi le ordino di precedermi camminando a quattro zampe per poter ammirare il suo sontuoso culo e ci spostiamo in salotto. La lascio lì dopo averla fatta prosternare, la faccia a terra, le mani ad allargare le natiche, per andare a prendere il frustino; all’ultimo momento ci ripenso e metto invece mano allo scudiscio, che Tiziana non conosce: c’è abbastanza spazio per farlo schioccare come si deve, anche se non ho nessuna voglia di colpirla.
Altro ripensamento: scalcio via le scarpe da ginnastica ed infilo quelle da puttana che occhieggiano in un angolo della stanza; e questo mi fa ricordare che in valigia domani mattina dovrò infilare almeno le chanel dal tacco otto.
Tiziana è ancora disciplinatamente prosternata ma probabilmente mi ha sentito arrivare grazie al ticchettio dei tacchi perché vedo distintamente che le natiche si allargano ancora di più. Si aspetta qualcosa e la accontento: ricordando la nostra ormai lontana prima marchetta assieme la sodomizzo gentilmente dopo aver recuperato una delle candele che ancora sono sul tavolo da pranzo. La lascio accesa e spengo la luce, per godermi l’ultimo bicchiere della champagne del fratellone nella magica atmosfera che un tale candeliere riesce a regalare.
Tiziana vuole di più, la sento respirare forte anche se rimane immobile: allora cominciamo come al solito, le porgo le scarpe da leccare.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: