510

29 Ago

Josef%20Heintz%20-%20Venere%20addormentata%20-%201Mimì si è divertita tantissimo stanotte: ha apprezzato la nostra reciproca generosità nel darci piacere; ci siamo completamente dimenticate di lei fino a quando non ci siamo fermate dopo un sessantanove che ci ha lasciate senza fiato per l’ultimo potente orgasmo che ci ha travolte. Solo allora ho rialzato la testa ed ho rivolto un sorriso alla francesina, che ha ricambiato sorriso e sguardo.
Ci ha ringraziate ed è scivolata giù dal letto e poi fuori dalla stanza senza aggiungere una parola: Tiziana si è accorta che ci sono rimasta male, mi sarei aspettato qualcosa di più , e mi ha abbracciata forte.
Abbracciate abbiamo dormito e adesso che ci ripenso sto preparando il caffè per tutte, mentre Tiziana tosta in padella le fette tagliate dalla pagnotta di ieri per accompagnare burro, marmellata e miele che Rosa ci fa sempre trovare. Manca il latte, visto che mio fratello ne beve pochissimo ed io per niente, se ne dovranno fare una ragione.
Sara è in bagno: si è affacciata in cucina con una espressione sconvolta, ha svuotato una bottiglia di acqua minerale e poi si è chiusa dentro a restaurarsi, senza dire una parola, invece Mimì non si è ancora fatta vedere, e ritengo stia ancora dormendo il sonno di chi è in pace con se stessa; approfitto delle circostanze per fare due coccole a Tiziana, che ha infilato una vecchia camicia di papà trovata qui nell’armadio, che le sta tanto bene da farmi venire voglia di togliergliela.
La abbraccio da dietro, premo il pube contro il suo culo e le stringo i seni; la sento trattenere il respiro e poi abbandonarsi, e la vedo abbassare il capo per esporre la nuca dove la bacio con delicatezza. Mi eccita la sua totale disponibilità, non per dovere di allieva ma per piacere di amante.
E così Mimì ci raggiunge mentre, dopo averla piegata a faccia in giù sul tavolo, sto gentilmente sodomizzando Tiziana con due dita: non smetto, non è niente di diverso da quello che la mia ospite ha visto stanotte, e voglio far godere la mia fidanzata: manca poco, e Tiziana viene mordendosi le labbra un istante prima che arrivi anche Sara, in tempo per bere il caffè bollente; non abbiamo neanche bruciato il pane.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: