574

1 Nov

guttuso_le-figlie-di-loth_litografia_35x50-lightTiziana è stata presentata da Carla ai primi clienti nel salone, ed ha immediatamente conquistato l’attenzione generale. E’ già in camera e ne approfitto per fare due chiacchiere con Lina, che è su di giri perché, dice, qui sta benissimo, guadagna tanto ed ha già mandato un bel po’ di soldi a casa, ma non vede l’ora di tornare a Roma e lavorare per me, magari di nuovo con gli amici di quel signore che le ha portate a casa sua.
Le ricordo che lei e Tina non hanno lavorato per me ma per loro stesse, ottenendone in cambio un’occhiata interrogativa: possibile che non si renda conto che una donna non deve necessariamente appartenere a qualcuno, questa ragazza? Comunque io sono la prima ad essere scontenta della sistemazione: cioè, loro fanno quello che io non voglio più fare, ovvero farmi sfruttare, sia pure con la massima gentilezza; voglio portarle via di qui, decido, qualsiasi cosa mi possa ordinare Irina, non appena possibile e potrei metterle in qualche modo a carico di Andrea, se davvero il fratellone le rimedia un tetto da mettere sopra la testa.
Lina sale in camera e mi lascia con i miei pensieri: stasera sembra che nessuno mi voglia, sarà magari colpa dell’espressione un po’ cupa? Comunque meglio così, non ho certo bisogno di lavorare e mi fa piacere non collaborare agli incassi di Carla e dei suoi finanziatori.
Andrea mi viene a salutare dopo aver fatto lo spogliarello, deludendo una mezza dozzina di clienti allupati, e si siede accanto a me. In un attimo siamo circondate ma non ce ne diamo per inteso, Andrea vuole parlarmi del fratellone e della casa che le ha promesso, e vuole parlarmi anche del lavoro che farebbe volentieri fuori di qui.
Le spiego in fretta che di lavoro oramai ce ne è poco e temo che diventerà sempre meno. Andrea dice qualcosa tipo “ne parliamo un’altra volta”, si alza e si avvia in camera, abbracciata ad un tizio che potrebbe essere suo nonno.
Ne approfitta un altro nonnetto che siede al suo posto e mi offre da bere: elegantissimo, gentilissimo, lo guardo meglio e mi accorgo che non deve avere più di una sessantina di anni, sono stata tratta in inganno da una gran capigliatura candida e dalle rughe che non sono di vecchiaia ma dipendono da una repentina perdita di peso; ne è conferma il colletto della camicia, fin troppo abbondante attorno al collo fattosi sottile.
Mi dice di chiamarlo Nino, mi fa un po’ di complimenti e alla fine, dopo essersi appena bagnate le labbra nel solito spumante fin troppo freddo, mi chiede se può salire con me; bene, ovviamente può, è lavoro.
Davanti a Carla mi sorprende perché mette sul bancone mille euro senza fare una piega e senza aggiungere una parola: è Carla a farmi segno di non badare all’orologio e andare nella sua camera, senza aspettare che Tiziana liberi la stanza delle torture. Non so se essere contenta o preoccupata, anche questo Nino sembra una persona ben conosciuta qui, peccato che io non abbia idea di chi sia.
E lui non ha intenzione di dire niente di più di innocue e cortesi banalità: saliamo le scale e lui si limita a dirmi che sono molto bella e che spera che lo farò divertire, anzi ne è certo.
Mi sembra una bella dimostrazione di fiducia, io mi limito a sorridere e a dichiarare che non lo deluderò, apro la porta della stanza e resto di ghiaccio, dentro c’è uno dei buttafuori, che mi squadra dall’alto in basso.
Nino mi prende per il gomito e mi spinge dentro, chiude la porta alle sue spalle e viene finalmente al dunque.
Insomma, mi devo prima scopare Lajos, è lui il buttafuori della cui virilità mi aveva parlato molto bene Catia l’altra volta, e poi Nino prenderà il suo posto, lui si diverte solo così.
E sia, farò anche questa, mi spoglio in fretta e mi avvicino a Lajos, che mi guarda molto freddamente, mi dice con un fortissimo accento di fare piano e di sbottonargli i pantaloni, e no, lui non si spoglia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: