598

25 Nov

6a00d83451b90769e2010535d7ea81970bCristina è stata geniale, o forse qualcosa di più, perché prima di assumere la posizione richiesta mi ha implorato: “Mamma, non farmi male”, con tale realismo da spezzare il cuore e da convincere qualsiasi regista a scritturarla.
Le ho intimato un po’ burberamente di stare buona e zitta e le ho mollato tre o quattro sculaccioni, più rumorosi che dolorosi: lei ha disciplinatamente fatto un po’ di scena, ma siamo state presto interrotte.
“Basta, abbiamo capito”, ha detto la signora in argento. Poi si è rivolta all’uomo pelato: “Mio caro, penso proprio che dovresti provarla anche tu, una cosa del genere”.
Avrei dovuto immaginarlo: in uno scenario del genere è inevitabile trovare il gentiluomo che adora farsi un po’ maltrattare. Per fortuna ho fatto la necessaria esperienza con il nipote di Master Marco.
“Ma certo, cara”, ha risposto lui, “però preferirei che usasse il frustino”.
“Tu ti farai punire come dico io”, ha replicato la donna, “ed io ho voglia di vederti sulle sue ginocchia”.
La donna in blu ha preso per mano Cristina, l’ha fatta rialzare e la ha gentilmente spinta lontano dal centro dell’azione, quella in argento ha cambiato bruscamente tono visto che l’uomo pelato non si muoveva: “Obbedisci, tirati giù i pantaloni e chiedi a questa brava donna se può essere così gentile da sculacciarti. Umilmente, come fai sempre”.
Il pelato è diventato, se possibile, ancora più piccolo ed ha immediatamente obbedito: quasi senza accorgermene me lo sono trovato sulle ginocchia, il culo esposto, la testa quasi sul pavimento; era pesante, si era completamente abbandonato su di me.
La donna in argento mi ha guardato soddisfatta e mi ha dato l’ordine di cominciare.
“Comincia con dieci sculaccioni, piccola Mary, poi deciderò cosa fare”.
Ho risposto che ero agli ordini di Milady ed ho cercato di pensare in fretta: dovevo fare finta o fargli davvero male?
In genere questi sporcaccioni non sono coraggiosi e si accontentano di provare qualche innocuo brivido, ma c’era qualcosa qui che mi suggeriva il contrario e mi sono comportata di conseguenza; dopo il decimo sculaccione mi faceva un po’ male la mano, il pelato esibiva un culo molto arrossato e, premuta contro la mia coscia, una vigorosa erezione.
Concentrata come ero, non mi ero accorta che i clienti avevano preso l’iniziativa: la donna in argento era sempre accanto a me, ma l’uomo biondo, rimasto in piedi, aveva fatto inginocchiare Cristina davanti a lui e si stava godendo la sua bocca, e la donna in blu aveva rialzato la gonna e, alle spalle di Cristina, aveva preso ad accarezzarsi tra le gambe con eleganti movimenti della mano.
La donna in argento mi ha incitato a dare al pelato altri dieci sculaccioni.
“Hai una buona mano, piccola Mary”, mi ha detto, “adesso più forti e prenditi un po’ più di tempo tra l’uno e l’altro”.
C’è bisogno di dirlo? All’ultimo colpo il pelato è venuto sporcandomi tutta: già, maledizione, all’epoca niente preservativi e grande diffusione di malattie veneree, purtroppo.

Annunci

Una Risposta to “598”

  1. Roberto novembre 26, 2013 a 1:23 am #

    scatta l’orgia ma non ti fai sfuggire il ruolo da signora, e al sottomesso piace circondarsi di donne stupende! pur non essendo un ruolo per me, capisco l’eccitazione di essere al centro delle vostre attenzioni!

    Risposta:
    Gli inglesi hanno una lunga tradizione in questo. Questi qui sono italianissimi, però 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: