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6 Lug

JackVettriano-NightPreparations-detail-NC“Non avevo mai visto bagni così puliti, e secondo me li fanno apposta, perché pure in quello accanto sentivo due che scopavano, davvero. Era la prima volta che vedevo uno così biondo, erano chiari anche i peli attorno al cazzo, li ho visti bene perché ho fatto prima io, lui voleva leccarmi ma io ho preferito di no, magari se veniva troppo vicino vedeva le cicatrici. Sai che questo sapone è profumatissimo, dove l’hai trovato? Allora, mi sono inginocchiata, gli ho leccato le palle e lui ha cominciato a parlare in francese e non lo capivo più, poi l’ho preso in bocca mentre era piccolo, ho fatto come mi hai insegnato tu, sono rimasta ferma e intanto gli diventava duro, e allora ho cominciato con la lingua ma non capivo cosa voleva e mi ha fatto male quando mi ha preso per i capelli per tirarmi indietro, bastava dire fermati, no? Piano, per favore, mi fa un po’ male. Sì, perché mi ha infilato due dita dentro ed io non ero bagnata abbastanza, anzi per niente, e lui invece di fare più piano ha spinto più forte. Però lo volevo fare contento, quindi ho sorriso, gli ho detto come sei bravo, ma lui non ha neanche sorriso, forse dovevo stare zitta, magari voleva giocare allo stupro. Che bello che hai le unghie corte, mi fai star bene così.

 

A furia di toccarmi mi ha fatto bagnare, faceva un po’ ridere con il cazzo da fuori, bello grosso, e la mano sotto la gonna, e allora me la sono tirata un po’ su, ma non tanto, avevo paura che si vedessero i segni. Lui ha detto qualcosa e poi mi ha fatta girare di schiena e me lo ha messo dentro, ed io gli ho detto il preservativo e mi sono staccata. Chissà com’era quando non c’erano le malattie e bastava la pillola. Comunque lui deve aver capito ma non ce l’aveva, per fortuna io mi ero portata la borsetta. Volevo metterglielo ma lui me lo ha tolto di mano ed ha fatto da solo e me lo ha subito rimesso dentro, e davvero adesso avevo voglia, e lui si muoveva bene, mi piaceva tanto. Piano anche lì, ti prego, li mi brucia proprio, come quando mi inculava Andrea senza giocare ad ultimo tango. Mi sono mossa un po’ e lui si è tirato fuori, mi ha ficcato un dito in culo e poi mi ha inculata e ed è venuto subito, e si era anche tolto il guanto, quello stronzo, mi è venuta voglia di dargli un calcio nei coglioni. A lui è piaciuto tantissimo e insomma, davvero come sono stata con te non sono stata mai. Mi perdoni, non è che sei gelosa? Mi fai l’amore adesso, prima di addormentarmi? Poi lo faccio di nuovo io a te e dormiamo abbracciate, per favore, tanto quello non lo rivedrò più, non mi ha neanche chiesto il numero, mi sa che era meglio se mi facevo pagare, non è che mi ha presa lo stesso per una puttana?”

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