Cavalli e mazze (4)

4 Set

Storie di Elfi e di Uomini

“Dietro l’angolo. Fai il giro dall’altra parte, mio signore”, disse Angoer immobilizzandosi contro una parete di scabre pietre, “cominciamo a contare e quando arriviamo a mille ci muoviamo assieme”.
Wardain annuì, fidandosi del suo attendente di cui aveva scoperto le insospettate capacità militari durante la faticosa ritirata verso la Frontiera, e con la mano sull’elsa della spada corta si avviò cautamente, evitando di far scricchiolare gli stivali sulla neve ghiacciata.

View original post 453 altre parole

Annunci

Cavalli e mazze (3)

28 Ago

Storie di Elfi e di Uomini

“In ogni caso, peggio della fame non potrà essere”, borbottò l’Elfo tra sé affondando il pugnale nella ferita aperta dalla spada di Angoer. Sapeva quello che stava facendo, ed in poco tempo riuscì ad estrarre dal cadavere il fegato, ancora caldo e sanguinante. “Mancano le cipolle e le erbe amare”, pensò il generale tagliandolo in pezzi, “e manca una buona caraffa di vino dei Regni del Sud”, brontolò infilzando un boccone sulla punta del pugnale per scaldarlo sulla brace di fango, “però non è neanche tanto male”, si disse masticando a fatica.
Dette uno scossone al suo attendente e gli presentò un altro pezzo di fegato sulla punta del pugnale; ancora mezzo addormentato, Angoer masticò, inghiottì e spalancò finalmente gli occhi.

View original post 492 altre parole

Cavalli e mazze (2)

21 Ago

Storie di Elfi e di Uomini

Il Barbaro cadde, già morto prima di toccare il pavimento in terra battuta, e l’Elfo rovinò al suolo, trascinato dal peso del cadavere ma senza mollare la spada. Dall’angolo opposto della stanza arrivò di corsa una Barbara impugnando una piccola accetta; la reggeva con la disinvoltura di chi sa usare alla perfezione uno strumento del genere, con analoga disinvoltura portò il braccio in alto per caricare il colpo. Così facendo, però, espose il fianco e di questo Angoer approfittò immediatamente. Con due passi si portò alla giusta distanza ed affondò la spada; fortuna o ottima mira, la lama di acciaio elfico entrò, dopo aver tagliato la tunica, subito sotto la scatola di ossa del busto; l’Elfo, portato dallo slancio, concluse l’affondo con una spallata che gettò la Barbara contro il braciere.

View original post 435 altre parole

Cavalli e mazze (1)

14 Ago

Storie di Elfi e di Uomini

Erano rimasti in due, appiedati, senza provviste; conservavano a malapena le armi, che dopo due giorni e due notti di marcia, a stomaco vuoto, succhiando ghiaccio e neve, avevano cominciato a pesare come macigni. Non potevano fermarsi: non avevano neanche una coperta e non c’era modo, nel nulla gelato delle Terre a Nord della Frontiera, di accendere anche un modestissimo fuoco. Si erano tenuti alla larga dai sentieri battuti ed avevano evitato le Città dei Barbari, ma adesso erano davanti ad una scelta molto semplice: trovare fuoco e cibo o morire.

View original post 472 altre parole

Nemesi

10 Ago

Storie di Elfi e di Uomini

Non riusciamo a staccarci dal Nord, in realtà.

Certo, ci sono le armate Elfiche a due passi dalla capitale del Regno Nero, c’è la Regina Nera incinta alle prese con lo scontro finale imminente, Streghe, cerusici, Barbare e schiave alla rinfusa, ma il Nord sta reclamando un importante tributo di sangue, qualcosa di più di un preliminare.

View original post 27 altre parole

La soluzione difficile (4)

7 Ago

Storie di Elfi e di Uomini

“Io ne ho incontrati tre, come vedi. Quanti sono in tutto? Vedo un paio di cavalli, non di più”.
“Nove in tutto i cavalli, per la precisione. Ne ho portati tre con me per caricare i cadaveri, ho rimandato indietro gli altri con due lancieri”.

View original post 749 altre parole

La soluzione difficile (3)

31 Lug

Storie di Elfi e di Uomini

Belladonna sapeva che era un pugno di soldati, quello che stava arrivando, visto che il resto del manipolo aveva l’ordine di restare con il Re Fuggito e la sua famiglia, ma chi era nascosto nella nebbia non poteva saperlo. Per la fretta, per la paura, chissà per quale ragione commise un errore venendo avanti con la spada tenuta in orizzontale. Belladonna vide l’acciaio prima che l’Elfo vedesse lei e calò il colpo dall’alto verso il basso, botta da amputazione.

View original post 476 altre parole